Italiano: ADHS – Che cos´è?

ADHS – Che cos´è?

La sindrome da deficit di concentrazione/disturbo da iperattività (ADHS), prima conosciuto in Germania come ADS, si manifesta attraverso una ridotta capacità di concentrazione, iperattività e impulsività. Si crede che la causa dei sintomi principali del disturbo sia una disfunzione nella regione del cervello che è responsabile per l’elaborazione delle informazioni che guidano il comportamento e la sensibilità.

È stato riconosciuto che nel 50% dei bambini e ragazzi colpiti, la malattia, pur cambiando a seconda dell´età, si è protesa fino in età adulta. Su una percentuale del 4% della popolazione di individui colpiti, solo una minima parte di essi cerca e ottiene gli aiuti adatti; una mancata diagnostica e un trattamento inadeguato hanno portato a uno sviluppo di ADHS in tardo stadio. La maggior parte degli adulti con ADHS presenta una lunga e sofferta storia di vita: ha avuto problemi di diversa natura e genere, sentiva che qualcosa non era in ordine, ma non ha trovato la definizione giusta per quello che stava loro succedendo.

Spesso, da bambini, si sono sentiti ripetere “ sei pigro”, “ se solo t’impegnassi potresti farcela”…Nell´arco della vita si manifestano i danni in diversi ambiti: la maturità scolastica non è raggiunta, l´addestramento professionale non è portato a termine e la vita di coppia ne risente ed è in pericolo oppure fallisce del tutto. Le persone colpite soffrono di cambiamenti di umore, non riconoscono il proprio valore e sono frustrati perché, nonostante si diano da fare fino al limite delle loro forze, sono in continuo conflitto, non riescono ad ottenere i successi prefissi e rimangono indietro rispetto alle loro reali possibilità. L´intensità e il manifestarsi dei singoli sintomi può variare da persona a persona, ed è per questo che non esiste una sintomatologia “ ON – OFF”, bensì diversi passaggi e sviluppi dei sintomi i quali sono molto stabili e fin dall´infanzia vengono vissuti e riconosciuti. Le sintomatologie più correnti sono la difficoltà di restare concentrato a lungo e l´incapacità di controllare e guidare i propri sentimenti. A ciò segue spesso lo sviluppo di tensioni interne.

Se la sintomatologia presenta solo il disturbo della concentrazione, sarà diagnosticata un’ADHS di tipo “ disattenzione”, se si manifestano anche iperattività e impulsività, si avrà allora un’ADHS di tipo “ combinato”. Mentre col cambiare dall´età infantile a quell’adulta i sintomi principali mutano il loro modo di manifestarsi e la mancanza di concentrazione rimane spesso costante, l´iperattività e l´impulsività si riducono. Spesso i sintomi si rimanifestano sotto forma di tic, movimenti motorici incontrollati e scompensi di natura nervosa. I curriculum vitae di adulti affetti da ADHS dimostrano che un terzo degli individui colpiti non hanno avuto forti danni, negli altri due terzi, a seguito dei sintomi principali quali iperattività,impulsività e mancanza di concentrazione, sono stati riscontrati problemi in ambito scolastico, lavorativo, privato e sociale. In caso di forte aggravo dei sintomi, in circa il 10-15% dei casi si sono manifestate delle anomalie a livello psicosomatico quali depressioni, paure, disturbi della personalità, alcoolismo, abuso di stupefacenti e mancanza d’integrazione a livello sociale.

ADHS – Da dove inizia?

Si tratta di una disfunzione neurobiologica provocata da fattori genetici e dall´influsso ambientale. Nella maggioranza dei casi nell´ambito della famiglia si ritrovano diversi membri affetti da ADHS, i casi isolati sono rari. Sussiste una parentela di I° grado, il rischio di essere anche colpiti è cinque volte maggiore. Nei casi trattati la partecipazione di un elevato numero di geni sembra essere responsabile della malattia. Non sempre si riscontrano dei geni specifici, questi possono variare e presentare delle caratteristiche proprie di geni riscontrati anche in altre malattie a livello psicologico.

Oggi si suppone che si presentino determinate sottospecie di ADHS, per esempio la combinazione di ADHS con disturbi a livello sociale oppure di ADHS con depressioni. Studi hanno dimostrato che la partecipazione dei geni influisce sul funzionamento neurologico e in particolare sui sistemi di trasmissione Dopamina e Noradrenalina, provocando un disturbo dell´equilibrio e dell´interazione tra i centri di neurotrasmissione. Come si possono riconoscere le malattie affini in individui d’età adulta? Per diagnosticare un caso di ADHS negli adulti è necessario accertarsi della presenza di eventuali malattie simili o affini.

L´accertamento della sintomatologia da ADHS è una complessa diagnosi chimica che deve essere svolta da uno psichiatra o da un neurologo; il processo della diagnosi richiede esperienza in campo medico e chimico e un’approfondita conoscenza delle manifestazioni legate alla malattia. L’autocritica e gli strumenti per il giudizio tramite terzi sono i parametri principali della scala di “ Wender-Utah” per la diagnosi retrospettiva dei sintomi della ADHS in età infantile. Nei test di controllo il paziente stesso e le persone che gli sono vicini possono fornire le informazioni che, secondo i criteri “ ICD10” , indicano a che punto il paziente manifesta i disturbi tipici della malattia. Nei pazienti che si trovano sotto continuo controllo medico-specialistico la scala può indicare eventuali successi di una terapia. Il manifestarsi di disturbi psicosomatici nelle persone colpite da ADHS si sviluppa già durante l´infanzia con deficit dello sviluppo neurologico e difficoltà d’apprendimento, movimenti nervosi incontrollati e disgregamento sociale; nei ragazzi si sono presentati alcoolismo e abuso di stupefacenti, tabagismo, disturbi della personalità, paure e depressioni.

Per evitare successivi problemi a livello salutare si ritiene necessario un aiuto terapeutico. Negli adulti si è notata la tendenza a cambiare spesso impiego e un’instabile vita di coppia animata da conflitti e spesso destinata a fallire. La percentuale dei divorzi sembra sia molto elevata e l`educazione d’eventuale prole è spesso motivo di nuovi attriti nella coppia, l’alta possibilità che anche i figli siano colpiti da ADHS opprime ulteriormente la famiglia. Per quanto riguarda il comportamento nel traffico, i soggetti adulti colpiti da ADHS si distinguono per il loro stile di guida caotico, superando i limiti di velocità, infrangendo le regole, guidando sotto l´influsso di droghe o alcool o senza il possesso della patente. In diversi casi di giovani ragazzi che sono stati arrestati, una percentuale sopra la norma ha dimostrato che erano affetti da ADHS e a causa della continua lotta con problemi psicologici e sociali, nel lavoro e nella famiglia, hanno un’elevata difficoltà a trovare un adeguato tenore di vita.

HO ADHS – Che cosa faccio?

Lo diagnosticare un’ADHS non significa un caso specifico bisognoso di una terapia bensì una valutazione necessaria al chiarimento dei sintomi e dei problemi. Dopo aver constatato che si tratta d’ADHS il passo successivo è la ricerca di una terapia adatta. Le più conosciute e anche adatte possibilità sono offerte dall´educazione psichica, la psicoterapia e i psicofarmaci, sia presi singolarmente che combinati ( terapia multimodale).

Lo scopo è di ridurre i sintomi e offrire al paziente la possibilità di migliorare il suo tenore di vita e la coscienza del proprio valore. Nel corso di un concetto terapeutico multimodale si cerca, attraverso la consulenza, il trattamento medicamentoso, la psicoterapia e la cura delle malattie che accompagnano la ADHS di raggiungere e ottenere una cura di successo. Nel campo medicamentoso hanno un ruolo di gran valore gli stimolanti. Di norma incrementano la facoltà di concentrazione e riducono l´iperattività e l´impulsività. La sostanza basilare e l`acido metil-fenilacetico che è preparato e assorbito in diverse forme e quantità. La combinazione di codeste sostanze con la psicoterapia ha contribuito al raggiungimento di buoni risultati in molti casi d’ADHS. In seguito alla Legge “ OFF-LABEL” per il consumo d’acido metil-fenilacetico in età adulta, i responsabili della Sanità e i Servizi Sanitari Locali si sono rifiutati, nella maggior parte dei casi, di accollarsi i costi.

Impressum